In sintesi
- Le piattaforme pubblicitarie addebitano la carta a soglia: molti addebiti di importo diverso nello stesso mese.
- I documenti fiscali vanno spesso scaricati dal pannello di fatturazione di ogni account e possono riepilogare più addebiti.
- Per un'impresa italiana il fornitore è di norma una società UE: fattura senza IVA, integrazione con TD17.
- Esteria abbina un documento a più addebiti, riconosce le descrizioni abbreviate con le regole e ricorda di scaricare ciò che non arriva per email.
Perché la pubblicità online è difficile da quadrare
Google Ads e Meta Ads, con il pagamento automatico, addebitano la carta quando la spesa raggiunge una soglia o a una data fissa. Con campagne attive su più account, un mese normale produce decine di addebiti di importo diverso: 250,00, 250,00, 500,00, 118,40. Nessuno corrisponde a un "importo di fattura".
Dall'altro lato, i documenti fiscali non sempre arrivano per email: si scaricano dalla sezione di fatturazione di ciascun account pubblicitario, e un documento può riepilogare la spesa di un periodo pagata con più addebiti. In estratto conto, intanto, le descrizioni sono abbreviate (per esempio "GOOGLE *ADS…" o "FACEBK *…") e non dicono a quale cliente si riferiscono.
Il risultato è un lavoro di fine mese che si ripete per ogni account: scaricare i documenti, sommare gli addebiti, capire quali appartengono a quale cliente, segnalare al commercialista cosa manca.
Cosa serve al commercialista
Per un'impresa italiana con la partita IVA indicata nell'account, Google e Meta fatturano di norma tramite le loro società europee: il documento è senza IVA e l'imposta si assolve con l'inversione contabile, integrando la fattura con il tipo documento TD17 entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione.
Se l'account è in euro il cambio non è un problema: il nodo è la corrispondenza tra documenti e addebiti. Se invece sul documento compare l'IVA, di solito i dati fiscali dell'account sono incompleti: conviene correggerli subito, perché quell'IVA estera non è recuperabile con la normale detrazione.
Come lo gestisce Esteria
- Un documento, più addebiti. Nell'abbinamento manuale guidato selezioni tutti gli addebiti che il documento riepiloga: la somma viene confrontata con il totale e la differenza resta visibile.
- Regole di abbinamento. Indichi una volta la dicitura che compare in estratto conto per quel fornitore e servizio: dal mese dopo il documento si abbina da solo all'addebito dello stesso mese che la contiene.
- Promemoria fornitori. Per i documenti che non arrivano per email, il giorno dopo l'addebito ricevi un promemoria per scaricarli dal pannello.
- Addebiti senza fattura. Ogni addebito ancora senza documento resta in evidenza, account per account, finché non lo sistemi.
- Spesa per carta. I movimenti portano l'etichetta della carta o del conto: con una carta per cliente, l'analisi della spesa mostra quanto hai anticipato per ciascuno.
- Dati per l'integrazione. Fornitore UE o extra-UE, imponibile in euro e avvisi sull'IVA estera sono già nell'export per il commercialista.
Un mese di un account pubblicitario
Esempio illustrativo: campagne di un cliente su un account con pagamento automatico a soglia.
| Voce | Data | Importo |
|---|---|---|
| Addebito carta ··2201 | 04/09/2026 | € 250,00 |
| Addebito carta ··2201 | 12/09/2026 | € 250,00 |
| Addebito carta ··2201 | 21/09/2026 | € 250,00 |
| Addebito carta ··2201 | 30/09/2026 | € 118,40 |
| Documento del periodo (settembre) | 01/10/2026 | € 868,40 |
Quattro addebiti, un documento: abbinati insieme, la quadratura è a zero. Se il mese dopo il documento non arriva, l'avviso parte prima che lo chieda il commercialista.
Nomi di fornitori e descrizioni bancarie sono citati a titolo di esempio: modalità di fatturazione e soggetti fatturanti possono cambiare nel tempo e dipendono dal contratto. Il trattamento fiscale va sempre confermato con il proprio commercialista.
Domande frequenti
Posso abbinare un solo documento a più addebiti?
Sì. Nell'abbinamento manuale selezioni tutti i movimenti che il documento copre; il totale dei movimenti viene confrontato con quello del documento.
Le fatture di Google Ads e Meta hanno l'IVA?
Per un'impresa italiana che ha indicato la partita IVA nell'account, di norma no: il fornitore è una società UE e si applica l'inversione contabile con integrazione TD17. Se sul documento compare l'IVA, verifica i dati fiscali dell'account.
Esteria sa a quale cliente appartiene un addebito?
Lo distingue dall'etichetta della carta o del conto. Con una carta dedicata a ogni cliente, la spesa anticipata per ciascuno è leggibile nell'analisi per carta.